| CANALI DI DRENAGGIO |
SEPARATORI DI IDROCARBURI |
SEPARATORI DI GRASSI |
DEPURATORI MONOBLOCCO |
Tutti gli impianti sono certificati e collaudati Uni En 858.
La gamma offre trattamenti di prima pioggia per qualunque superficie, dal piccolo piazzale dell'autofficina fino ai grandi piazzali aeroportuali garantendo sempre un dato inferiore ai 5mg/l. La 152/99 e successive modifiche prevede e sottolinea l'importanza di trattenere gli idrocarburi per evitare che essi vadano ad inquinare le falde.
Di seguito elenchiamo i vantaggi degli impianti di trattamento di ns. produzione, presenti in tutte le aree di servizio autostradali, in misura in svariate piattaforme logistiche già realizzate dalle ferrovie, in diversi porti nonchè in tutti gli aeroporti italiani.
I filtri a coalescenza (2 per cad. impianto) installati negli impianti proposti, sono dotati di milioni di micro cellule (impossibile definirne il numero esatto).
Questi filtri sono in grado di catturare le più piccole gocce d'olio, facendo in modo che si formi una pellicola (coalescenza), la quale, raggiunto un certo spessore si spezza formando gocce più grandi che per spinta ascensionale, salgono in superficie accumulandosi nel vano di stoccaggio idrocarburi (ca. 6 mc ).
Per calcolare correttamente il coefficiente di separazione, la fase di sedimentazione/separazione e la superficie attiva di contatto, sarebbe necessario avere un analisi dell'affluente, per il momento utilizziamo un criterio standard.
A tal proposito è forse necessario un chiarimento:
Agli effetti idrodinamici, e del loro comportamento durante la fase di sedimentazione/separazione, i solidi sedimentabili sono classificabili in due categorie:
a) particelle "granulose" o "discrete", che sedimentano individualmente, senza che si verifichino sensibili interferenze ed interazioni fra particelle vicine.
b) particelle "fioccose", che per il loro carattere appunto "fioccoso" e per le forze di attrazione superficiale che le caratterizzano, durante la fase di caduta nelle vasche di sedimentazione tendono ad aggregarsi.
Supponiamo per esperienza che lo specifico caso in ambito stradale/aeroportuale/interportuale/portuale si possa riassumere e trattare come al punto "a".
Nelle vasche rettangolari in c.a.v. di ns. prefabbricazione, tutte le particelle di tipo granuloso che hanno velocità di sedimentazione superiore alla velocità ascensionale, possono essere trattenute in vasca e raccolte sul fondo; risulta perciò evidente, e del tutto intuitivo, che per vasche a flusso ascensionale, l'effetto di sedimentazione e separazione a coalescenza dipende esclusivamente dall'entità della superficie delle vasche e non dal volume delle stesse (e quindi non dal tempo di ritenzione). Ciò può essere evidenziato specificatamente per vasche di tipo rettangolare.
I filtri a coalescenza, opportunamente dimensionati come nel Vs. caso, garantiscono un risultato inferiore/uguale a 5mg/l di idrocarburi in uscita, come richiesto dalla legge in vigore per lo scarico in acque superficiali o in dispersione.
Di seguito troverete la ns. gamma di prodotti standard, siamo però in grado di realizzare prodotti su misura di tutti i tipi e per qualsiasi esigenza come ad esempio filtrazioni a sabbia, a carboni attivi e raggi Uv, per i quali però è preferibile contattarci in modo da studiare la soluzione migliore per richieste particolari.